(Ec)Citazioni e aforismi (parte 2)

La risposta è sì. Ho parecchio tempo libero.

La prima parte la trovate QUI, oppure cercate sul lato destro della pagina e trovate le varie categorie nelle quali mi “sbatto” a suddividere i vari articoli. Sarei felice se le usaste. In qualunque modo, anche per togliere il cerume dall’orecchio del cane malato o per contare le vene varicose della nonna. La categoria specifica per questa minisaga è “Citazioni improbabili”, proprio perché sono frasi associate a personaggi più o meno famosi, scritte però da un bambino di terza elementare.
Ripetente.
Che sarei poi io.

Detto questo, partirei con le citazioni.
“Questo”:

  • “Non ho detto Gioia, ma Piola, Piola, Piolaaaa.”
    Franco Califano, accortosi di aver sbagliato fermata della metro di Milano (fonte: Voyager, puntata 2λΨ≈8);
  • “Una colomba non fa Pasqua.”
    Avril Lavigne, quando ha scelto il titolo del suo prossimo album (fonte: il suo discografico che si è lasciato scappare la notizia, perché fatto di ansiolitici e alcol. E cosa vi aspettavate dal manager di Avril Lavigne);
  • “Ti staccherai, perché ti tiene su soltanto un filo.”
    Luciano Ligabue, mentre mena sfiga ad uno scalatore (fonte: dal libro Le fattucchiere del 21° secolo, di Daniele Marrone);
  • “Ho fatto 2 etti, lascio?”
    Pablo Escobar, mentre taglia giù la droga (fonte: Carletto Escopub, un suo cliente abituale);
  • “In amor vince chi si unge.”
    Jenna Jameson, mentre da consigli per l’uso di un lubrificante (fonte: Marco Columbro);
  • “Para bailar la bamba, se necesita una cannuccia un po’ larga.”
    Cardinale Ruini, durante una tipica festa domenicale a San Pietro (fonte: Armando della Pimpa);
  • “Non è uomo. Non è donna. Sa solo quello che non è.”
    Balto, mentre fissa un trans (fonte: tratto da Balto 7 – La storia di un coso);
  • “Ma un po’ di figa, qua?”
    Silvio Berlusconi, citando una vecchia perla, poco prima dell’entrata in scena dei mignottoni (fonte: Vladimir Putin, che cerca di farsi spiegare la battuta);
  • “Tanto va il maiale all’ultimo, che ci lascia lo zampone.”
    Il padre di Peppa Pig, mentre dispensa consigli ai figli (fonte: il Corano);
  • “Perle ai porci.”
    Il padre di Peppa Pig, accortosi che i figli sono così rincoglioniti da non capire (fonte: sempre il Corano);
  • “Ho un asso nella manica.”
    Paola Bara-le Carte, cercando di far capire il significato del suo nome (fonte: il giornale Il Fattone Quotidiano);
  • “Yo! Yo! Gioco col mio yo-yo!”
    Scarico Industriale (aka Emis Killa) mentre si allena con del “rap casereccio” a casa di sua zia Teresina Killa (fonte: Teresina Killa, che registra ogni sua prova da far poi sentire alle amiche);
  • “GROARR!”
    Mario Draghi, mentre fonde con il suo alito infuocato le monetine da 2 centesimi di euro (fonte: dal giornale Il Sole 86.400 Secondi);
  • “La mia categoria preferita è brunette.”
    Renato Brunetta, che ironizza sul suo nome (fonte: Youporn);
  • “Aò! Ah culonaaaa! Se scureggi ce arriva n’altro terremoto!”
    Neri Parenti, dietro a scrivere il suo ultimo copione (fonte: testo integrale del prossimo film Natale a ferragosto);
  • “Ambrogio, avverto un leggero languorino.”
    Moana Pozzi (fonte: tratto dal film Tutti i languori dell’inguine);
  • “Fini a se stesso.”
    Gianfranco Fini, che cerca di capire il suo significato nel mondo (fonte: Antonella Clerici);
  • “La fortuna aiuta i fortunati.”
    Romeo, il gatto del Colosseo (fonte: tratto dall’oroscopo dei pesci di questa settimana);
  • “Stronzo chi (si) elegge.”
    Giorgio Napolitano, scrivendolo sulle porte dei bagni del quirinale (fonte: Josè Fonte, chi più fonte di lui, sennò?);
  • “Gli oggetti sono fatti per essere usati. Le persone sono fatte per essere usate. Le persone sono oggetti che si fanno e si usano. Il mondo va storto perché io sono fatto.”
    Dite il nome di un politico italiano a caso, ecco, l’ha detta lui (fonte: Alamo).

Immagine
Le citazioni portano alla morte. Ecco alcuni esempi di filosofi che pensavano avrebbero cambiato il mondo dicendo due cagate. Bravi, no, complimenti. E ora? Chi è che fa tanto il filosofo, eh?

 

Alla prossima, se non finisco come quelli nella foto. Da
Pietro Resina, detto Dado

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...