Quattro mosche sulla vellutata grigia

“Cameriere, e queste come me le spiega?”
Zac, una bella accoltellata ed ecco spiegate le mosche.

Immagine
Secondo me le mosche si abbinano perfettamente con la vellutata di broccoli.

Mi sono ridato all’Argento (anche se la vellutata era grigia). Vecchi film che non puzzano di vestiti della zia. Tutt’altro. Sanno al massimo di ferro. Ma con l’antiruggine, perché ancora ben conservati. Quell’odore tipico che ha anche il sangue.

Ah, le pellicole di quel genio italiano del giallo/horror che dagli anni ’70 imperversa nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, altro non sono che il mio passatempo per i momenti morti. E sono così pieno di momenti morti nelle mie giornate odierne che oltre a vedere i film scrivo ancora sul blog.
Tranquilli. Prima o poi troverò un lavoro serio e la smetterò.

Di vedere fillm.

Non si tratta di una recensione ai bellissimi film Argentiani, perché alla fine di capolavori si tratta e un’analisi da parte mia sarebbe troppo superficiale, ma bensì si tratta dell’ennesimo sfogo di stronzate che mi girano per la testa.
Perché tediarvi con le mie inutilità? Boh. Ma soprattutto mi domando perché continuiate a leggerle?
Riprendo un vecchio motivo e vi aggiorno sulle novità nel mondo. Testate giornalistiche originali, commento sotto ben poco originale:

  • Paura alla Casa Bianca, auto non autorizzata entra nella zona proibita.
    Si scandalizzano con poco in America. Qua in Italia le macchine sono sempre dove non dovrebbero stare: circolazione non autorizzata nelle zone a traffico limitato e nelle aree pedonali, soste vietate nei posti per i disabili, parcheggi in doppia fila su strade abbastanza strette da non consentire più il passaggio a nessuno, e così via.
  • Hillary, incubo Lewinsky “Finora sono stata zitta”.
    La Lewinsky ha dichiarato su Vanity Fair che finora è stata zitta sulla vecchia relazione con Clinton. Per forza, aveva la bocca piena e non riusciva a parlare.
  • Angela Merkel a dieta: ha perso già 10 chili mangiando crudites.
    “E quindi?” direte voi. Sì, l’ho detto anch’io. Anzi, a dire il vero ho pensato “E chi se ne incula?”. Però non sapevo cosa fossero i crudites. Capito che si tratta di verdurine crude il mio stupore sulla notizia si è mutato in un “Vaffanculo all’autore dell’articolo”.
  • Coca-cola, via l’ingrediente sospetto da tutte le sue bevande.
    Dopo diverse divergenze, l’azienda si appresterà per la rimozione dai drink della sostanza considerata pericolosa: si tratterebbe del piombo.
  • Le mosse di Berlusconi per il partito “Io e Marina? Asfalteremmo tutti”.
    Ero convinto fosse finito in una casa di cura a fare i servizi sociali. Invece a quanto pare è in un’impresa che fa strade.
  • Concordia, cede il primo dei 19 cassoni.
    Ero convinto che di cassone ce ne fosse solo uno: il capitano che l’ha fatta affondare. Un gran cassone.
  • Al via in regione il programma “Garanzia Giovani”.
    Lo stato garantirà ai giovani che NON avranno un buon futuro.
  • La pubblicità choc della Desigual: Vuoi un figlio? #tudecidi se bucare il preservativo.
    Lo slogan della marca di vestiti spagnola lascia sconcertati. Polemiche e critiche sull’uso dell’hashtag: “Basta con questi cancelletti! Non capiamo che c’è scritto perché manca la spazio tra una parola e l’altra! Che vuol dire tudecidi?”.
  • Mister Robin, il robot che terrà compagnia a molti anziani.
    Già lo vedo: “Salve signora Frinzelli, sono Robin, il suo personal automescion sistem ov compani! Si sente bene oggi? Se desidera una pastina invii con un messaggio scaip la richiesta al mio collegamento uaifai ‘robottino-per-vecchi’. Invierò subito la richiesta al più vicino fud servis d’asporto. Altrimenti se desidera ascoltare musica, si colleghi attraverso il mio schermo al portale spotifai! Se vuole posso giocare a canasta con lei, però prima dovrebbe scaricare l’applicativo dallo stor della gugol, nella sezione gheim. Tutto chiaro signora Frinzelli? Dica ‘Sì’ per confermare, ‘No’ per risentire il messaggio e ‘Social trending’ se vuole vedere le ultime novità in fatto di hai-fai e tecnologia!”.
    “Vorrei la mia medicina che c’ho i dolori alla pancia.”
    “Ripeta”
    “Vorrei la mia medicina che c’ho la diarrea.”
    “Vuole ascoltare Povia? La collego subito a spotifai”
    “Voglio le mie medicine.”
    “La collego subito alla òm di feisbuc.”
    E la cara signora Frinzelli che si accascia a terra piangendo, mentre i bambini fanno oh.
  • “Tra dieci anni la carta ci sarà ancora” – Parla Stefano Mauri, il boss di Gems: l’ebook in Italia crescerà, ma non soppianterà il libro tradizionale.
    E certo che ci sarà ancora la carta! Io continuo a sostenere che le conchiglie di Demolition Man sono un po’ eccessive e che per pulirsi la carta è necessaria.
  • Torino, al via il Salone del Libro. Parte la caccia ai lettori.
    Aperta la stagione di caccia ai lettori. In molti armati di fucile si sono diretti a Torino per dare inizio alle prime battute.
  • Terni, complimenti alla fidanzata e scoppia rissa / Giovane colpisce con calcio volante alla testa un uomo.
    La cosa più divertente è che la notizia era riportata nella sezione Sport. Infatti pestare a caso per gelosia potrebbe diventare lo sport nazionale entro la fine dell’anno. Comunque, della vicenda, l’aggressore ha dichiarato che la bamba era buona e che è stata principalmente colpa di Rete4, che ha trasmesso tutte quelle puntate di Walker Texas Ranger, dal quale ha imparato a lanciare calci volanti. Ovviamente per colpa di quest’accusa, Chuck Norris lo ha ucciso col pensiero (scusate, ma ogni tanto mi ritorna la nostalgia della valanga di ironie attorno al mitico Chuck Norris).
  • Nel sangue l’elisir dell’eterna giovinezza: esperimento sui topi.
    Alcuni ricercatori hanno capito che senza sangue si invecchia prima. Gli esperimenti condotti finora hanno dimostrato che, togliendo molto sangue dal corpo di una cavia, essa appariva con un aspetto più anziano e poi moriva. È forse così che potremmo vivere più a lungo? Bevendo sangue? Continuano le ricerche.
  • Donne e depressione: il pesce aiuta a combatterla.
    Non ho capito. Il pesce combatte le donne che fanno venire la depressione?
    “Aiuto super-pesce! Mia moglie mi tedia e mi rattrista con le sue richieste!” ed ecco che arriva questo persico con il mantello rosso a combattere contro la moglie, sconfiggendo la depressione del marito.
  • Installato rilevatore di raggi cosmici nella metropolitana di Napoli.
    Giuro che non mi sono inventato il titolo e non fa riferimento a nessun fumetto Marvel. Hanno davvero installato questo apparecchio nella fermata Toledo della metro del capoluogo campano. Non ho ben capito se sarà in grado di dare superpoteri, però è aumentata la vendita di calzamaglie e costumi dell’uomo ragno.
  • Lavoro: gli italiani lo inseguono con i motori di ricerca.
    Peccato che il lavoro corra più veloce dei motori di ricerca. Si pensa già a motori di ricerca più potenti, con più cavalli.
    Ma il lavoro si adegua e sparisce completamente dall’internet.
  • Thailandia: abuso di potere, destituita la premier Yingluck.
    Questa è la storia di una di noi, anche lei nata per caso da Yingluck. La famosa ragazza citata da Celentano in una delle sue canzoni, è stata dimessa per abuso di potere. Qui in Italia sarebbe inconcepibile una cosa così. Intendo dimettere qualcuno per abuso di potere. Nel nostro Paese si è obbligati a imporre la propria figura superiore sui più sfigati, altrimenti si è sottomessi.
    Stai tranquilla, ragazza della via Yingluck, puoi trovare l’Italia adatta alle tue esigenze.

 

Direi basta che ho già perso (e vi ho fatto perdere) troppo tempo.

Buonasera, signorina, buonasera, da
Giuseppo Verdone, detto Coso lì

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11 comments

  1. La sostanza sospetta della coca Cola sono quasi sicura sia l’aspartame. E il pesce che combatte la depressione delle donne, bè, io sinceramente non ho immaginato il Persico. Ma io sono una brutta persona.

    1. Ma l’aspartame non è quello con cui si ricopre il manto stradale? O forse mi confondo con il film 300 (“Follia? Questa è ASPARTAAAAAAAME!”). Sta di fatto che il persico è il primo pesce che m’è venuto in mente. Dopo il missultin, ma quella è deformazione dovuta alla vicinanza con il lago.

    1. Sto sogghignando con un certo gusto da diversi minuti. Non uso quasi mai il paragone di Emilio perché temo che la gente non sappia a cosa mi riferisco, però come può non mancarti questa conoscenza anni 90. Proprio a te che molto sai e quello che non sai te lo vai a cercare!
      “Ahi ahi ahi se faccio un figlio, ahi ahi ahi lo chiamo Emilio…” pensò la Mattel la prima volta.

      1. Non l’hai mai avuto anche tu? Sai che ci è andata bene invece, visto che l’unica cosa che gli riusciva davvero bene era cadere. Rovesciando così la Peroni.
        “No. Non così, però! E adesso chi pulisce? Te? Ma se neanche sei in grado di portarmi una birra, razza di pirla”.

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