Volgarmente io

“Devo fare pipì” penso a voce alta mentre sono in piedi con la lista delle birre, pronto per lo spint verso il bagno.

Di tutta risposta un mio amico: “Come sei delicato!”

Lo guardo turbato “Perché? Cos’ho detto?”

“Hai detto ‘Devo fare pipì’.”

“Beh, in effetti avrei dovuto dire ‘Devo pisciare l’anima’ ma non ci stavo pensando. Scusa.”

 

Allorché mi sono posto un paio di domande: ma sono davvero così? Parlo così tanto da stronzo?
Siccome nella mia seconda domanda c’è la risposta delle stesse, mi sono convinto che dovrei essere meno merd…pardon, meno volgare. A costo di perdere lettori.

Comunque il mio livello di volgarità del blog è sempre stato misurato con un accurato sistema di controllo, basato su un sofisticato software. Si tratta del filtro sul computer dell’ufficio: non consente di accedere ai maggiori siti di distrazione, quali i social network, o a siti compromettenti, come quello di Massimo Giletti. Oltre a bloccare alcuni siti preimpostati, bloccava anche quelle pagine contenenti un’eccedenza di parolacce o, come dice il filtro stesso, “frasi pesate”.
Quindi come volgarometro…no, non mi piace, suona male. Maleducatometro? No, sembra un insulto fatto da uno stercorario di terza elementare. Ripetente.
Cagacazzometro! Ecco, questo mi piace! Non richiama per niente il concetto di misurazione di volgarità, ma quando voglio vedermi un pornazzo sul computer del lavoro mi caga il cazzo non poco.
Dicevo che il cagacazzometro, quindi, funziona perfettamente per il mio blog. E infatti, da quando l’ho aperto, solo ora riesco a entrare nella home. Prima lo bloccava ed usciva la scritta qui sotto.

Immagine
Come non contiene informazioni utili all’attività lavorativa? Nel mio ufficio progettiamo anche gli scarichi dei bagni e io parlo spesso di merda. Se non è coerenza questa! 

Sono passi avanti. Significa che mi sto avvicinando sempre di più ad Oxford e meno a Oxfiat. Perché se sei italiano capisci anche te che le volgarità volano alte se lavori per Fiat piuttosto che per Ford. Anche perché in Ford sono tutti allegri e fanno sempre Fiesta. Mica come in Fiat, che da 500 dipendenti sono rimasti in Sedici.

Mi sto perdendo sulle mie cagate.
Ecco che poi ci ricasco. Mi basta un attimo di distrazione, scrivo una parolaccia e il filtro mi cazzia.

Comunque da oggi basta merda. Basta con queste scenate da criticone del cazzo. Basta stronzate. Basta fare il coglione. Basta sparare puttanate. Basta usare “figa” come tipico intercalare lombardo. Smetterò addirittura di sostituire la parola “battiscopa” con “vaffanculo”.

Da adesso solo ironia spicciola(*) come le freddure sul Cucciolone, quelle dell’Enigmistica o, addirittura, le vignette di Giannelli.
(* Ironia spicciola significa fare battute del cazzo che fanno ridere solo chi ha una paralisi. Mentale.)

D’ora in avanti, giuro, placherò le mie turbe.

È una nuova alba, è un nuovo giorno, è una nuova vitaaa… peeeeer me.
E io mi sento bene.
Daaaaaan.
Ta daaaaaan.
Ta daaaaaan.
Ta daaaaaan, ta da da daaan…
[I Musi – Sentirsi Bene]

 

Cordialissimi saluti a tutti, da

David Dimichelangelo, detto Luièilmaestrodeicoglioni

 

PS: Tanto avete capito che non parlo mai seriamente. Qualunque cosa dica è una pioggia di merda (aka diarrea). Quindi non credete a tutto ciò che scrivo, soprattutto se prometto qualcosa di così estremo come bloccare il flusso dei miei sfoghi.
MUORI FILTRO DELLE PAROLE PESATE! Non scrivo mica acciaio o eroina! Scrivo cagate! E la cacca galleggia, quindi non è così pesante. Lasciami guardare i porni in santa pace! DIE CAGACAZZOMETRO! DIE!

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10 comments

    1. Sì, ci ho pensato. Non pensavo che qualcuno se ne uscisse a farmi le pulci. Bravo comunque! E’ sempre un bene la critica.
      Comunque, pur avendoci pensato, mi sono detto che comunque ha una densità piuttosto ridotta. Non è così pesante, contando che la si può sollevare senza troppa fatica (se non parliamo di un carro, ovvio). Come faccio a dirlo? Empiricamente andrò in bagno a provare a prenderla e misurarla su un’accurata bilancia per evitare di ripetere altre sciocchezze.

  1. Guarda, io non ti trovo per niente volgare, sicuramente non più di me, e neanche più dei quindicenni che trovo davanti alla gelateria vicino alla stazione il pomeriggio, ma neanche più del gran vecchio Califano e neanche più di Paolo Brosio. Perché insomma, Majugorie sola sa quanto è volgare. Comunque per me, puoi continuare tranquillamente a fare quello che fai, anche perché altrimenti non so neanche come potrei reagire, finirei in un TSO. Comunque se vuoi, quando il pc dell ufficio non ti fa entrare sulla home del tuo blog, posso servire da intermediaria. Voglio vedere se i miei occhioni dolci non gli fanno cambiare idea. E se non dovesse essere così lo coprirò di parolacce.

    1. Ps. Citazione cinematografica di rilievo: “Perché la cacca quando ti scappa dall alto in basso piomberà. Galleggia nella tazza, nel fiume se ne va. La fanno i ricchi, la fanno i brutti, la fanno i belli e pure tu. E se la pesti non ti si stacca più”.

      1. 😀
        Grazie per gli occhi dolci al filtro. Ma è un filtro, non penso colga la tenerezza. Guarda quanto è stato crudele con me con quelle scritte nel riquadro giallo che fa male alla vista. E io con lui son sempre stato buono. Finora…

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