Parole che mi fanno ridere (parte 5)

Continuo a capire Coma per Koma.
Alcuni esempi:

  • Scommessa
    Si tratta di quella ragazza che sfida la sorte sulla sua assunzione in un supermercato. Se vince diventerà commessa.
  • Calgary
    Il capoluogo della Sardegna, no?
  • Beirut
    Va beh, dai. Questa è facile. Si tratta di quella città nella quale si odono richiami gutturali di digestioni in atto. Però di una bellezza disarmante.
  • Serie televisive
    Io non riesco più a vedere le serie televisive perché si tratta di trasmissioni poco serie.
  • Cacciavite
    Lo sport più noioso del mondo che vede coinvolti un gruppo di cacciatori alle prese con una preda immobile: una vite. Che poi gli sparano addosso, voglio dire, e l’uva non è più neanche buona da mangiare. Bah…
  • Meteo
    Si tratta di quella persona che per vedere che tempo fa in un posto si sposta di continuo. Si fissa quindi diverse meteo gni volta.
  • Gabbiano
    Il volatile che fa un baffo a Lupin III, visto che lui in gabbia no. Ma proprio mai.
  • Vancouver
    La città dove vanno tutti quelli che fraintendono quando gli si dice: “Ma va a Vancouver, va!”.
  • Labrador
    Il cane col rossetto color oro.
  • Candelabro
    Uno dei due orli che contornano la bocca del signor Cande.
  • Conteggio
    “Vai su da solo?”
    “No, vengo con te, Gio.”
    “Ah, ok.”
  • Faber-Castell
    Pochi sanno di questo maniero tutto colorato che si è fatto costruire Fabrizio De Andrè.
  • Tagliolino
    Ma no! Perché? Che ti ha fatto di male il povero Lino per volerlo tagliare?
  • Menù
    “Ha deciso il signore cosa prende da mangiare?”
    “Mmm… a dire il vero non ancora…”
    “Signore, sono 2 ore che è seduto a sfogliare la lista. Sicuro che non ha deciso?”
    “A dire il vero ho bisogno di ancora un po’ di tempo.”
    “Aò! TE MOVI?! Guarda che se non ti decidi te metto le mani addosso! TE MENÙ!”
    (Mi scuso per questa, volevo ometterla, ma poi l’ho messa. Senza ritegno.)
  • Sean Paul
    Il noto “artista” che per lavarsi i capelli usa lo SeanPaul.
  • Art Attack
    Il noto programma televisivo è arrivato ad un punto di svolta. Nel mio immaginario l’arte (in Italia) sta organizzando un esercito pronto ad attaccare e distruggere chi la distrugge. Ossia gli stessi italiani. Quindi vedremo Giovanni Mucciaccia che, intento a spiegarci come fare la Venere di Milo con la carta igienica, le sue famose forbici a punta arrotondata tenteranno di tagliuzzarlo.
    Questo sarà solo il primo segno del cambiamento. Poi tutto il mondo cadrà per mano dell’arte.
    “Art… Attaaaaaack!”
  • Equatore
    No, è su da Merica (questa è un grande classico che mi porto dietro dalle elementari e che ancora adesso mi fa odiare dagli amici quando la dico).
  • Impianti
    Quando il signor Im scoppia in lacrime.
  • Pendìo
    Condìo e indìo. A tedìo, padre onnipotente dedico ‘ste stronzate.
  • Fregna
    Che voglio andare al mare. Freeegna, che ho voglia di sc…
  • Illuminati
    Gruppo massonico di cui hanno fatto parte Thomas Edison, Gautama Buddha e Giuseppe Ungaretti, per ovvi motivi tecnico-spiritual-poetici.
    (Per chi non l’avesse capita, il primo ha inventato rubato l’invenzione della prima lampadina, il secondo è di fatti un illuminato e il terzo s’illumina d’immenso già di prima mattina).
  • Iran
    Paese di gente arrabbiata.
  • Iraq
    Anche qui. Tutti iracondi.
  • Garza
    La benda palestinese da applicare sulle ferite da arma da fuoco per evitare il formarsi di infezioni. Di solito è una fascia non tanto grande, una striscia di garza.
  • Angelo
    Sono contrario alla tipica raffigurazione dell’angelo come un bambino nudo con le ali. Và che è proprio una fissa della Chiesa pensare al bambino nudo! Io gli avrei messo un bel cappotto pieno di piume (non le sue, chiaro). Stando in paradiso e sapendo che è nell’alto dei cieli, penso faccia parecchio freddo lassù. Lo dice il nome stesso, che sembra essere un grido di aiuto: “Qualcuno mi dia una coperta, per favore. Sono qui al freddo e an gelo.”
  • Mutuo
    La tipica ed omertosa minaccia che ti fanno le banche quando ne apri uno: “Non t’azzardare a proferire parola con nessuno di questo contratto. Mutuo devi stare, ah.”
  • Profeta
    Tizio che ama e preserva la cultura del formaggio greco.

 

Basta per oggi.
Basta al sugo.

No, ok, giuro che ho finito.

Saluti, da
Le Regine dell’Età della Pietra (in cuffia), detto l’olandese.

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14 comments

  1. Ne posso aggiungere due che in passato mi hanno tanto fatto ridere?
    1) Scapigliati: che, secondo un tipo cin cui uscivo, erano ragazzini che non si pettunavano
    2) Magnifiche: il sindaco del mio paese volendo spiegare l’etimologia di questa parola ad una scolaresca disse: ” Viene dal latino magnus che vuol dire grande e da fiche che..ehm…vuol dire….ehm…voi sapete che vuol dire fiche?” 😜

  2. Vedi quante cose si imparano? Sapevo che Edison era una carogna da primato (vedi quel povero elefante…), ma non che fosse un illuminato. Le tessere del pazol stanno trovando tutte il loro posto.

    1. Ah, ecco. Quindi si arrabbiano prima gli iraniani degli iraqueni. Però basta con ‘sta rabbia, dico io. Rinominerei i due paesi in Gioian e Gioiaq, almeno cambiano registro.

  3. Per colpa tua da mezz’ora ho una.canottiera bianca, una bandana in testa e anche un finto orecchino di cristallo al lobo e sto cercando di convincere mio zio che so ballare Like glue di Sean Paul. Tutto questo per colpa tua, grazie!!!

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