Mood Music Tag

Una mia cara amica di blog, TIRAIUNAFRECCIAALVENTO, mi ha nominato per questa cosa che ha l’aria di essere una catena di Sant’Antonio, solo che ha un altro nome (è il titolo). Il vantaggio sta nel fatto che non rischio di uccidere un bambino in Africa o di avere un anno di sfiga se interrompo la catena, però ho deciso di rispondere comunque alla nomina, siccome si parla di un argomento che piace sempre: le tette!

La musica!
Volevo dire la musica.

Vi riporto le regole:
– Per partecipare devi essere stato taggato almeno una volta.
– Scegli almeno 5 tracce musicali (o più) che rispecchino alcune emozioni o stati d’animo al positivo.
– Tagga almeno 5 blogger (o anche di più ) e avvisali di averli taggati.
– Cita il mio blog all’interno del tuo articolo con link diretto o esteso: GHB Memories https://ghbmemories.wordpress.com , scrivendo che l’idea è partita da qui.
– Se vuoi spiega anche brevemente perché hai scelto alcune tracce piuttosto che altre.

Cazzo. 5 canzoni. Non è facile. Nel senso che se inizio a pensarci sforo e vado oltre. Cerco di fermarmi prima:

  1. Subsonica – Strade

    Questa mi ricorda il loro ultimo concerto a cui sono andato, al Leoncavallo (di cui il video). Ho riportato i Subsonica soprattutto perché li vado a rivedere qui ad Amsterdam lunedì prossimo, yeeeh! Unica sera libera che ho e loro piazzano il concerto. Preciso.
    Che tra l’altro è il 4 aprile. Ho capito a distanza di giorni del perché abbiano scelto quella data per il concerto qui in Olanda. Eh eh… (chi ha orecchie per intendere, conosce tradizioni andergraund, da buon ipster)
  2. Depeche Mode – Never Let Me Down Again

    “I’m taking a ride with my best friend”. Storie di tondelli, conosciuti anche con il nome di zingarate (chi ha orecchie per intendere, ha visto “Amici Miei”).
  3. Beastie Boys – Ch-Check It Out

    Questa mi ricorda l’inizio di un festival pauroso, in mezzo ai monti, con musica e gente ubriaca ovunque. Mi piace ricordare l’inizio perché tutto il resto non è che lo ricordi chiaramente.
    La fine però sì. Oh se me la ricordo quella. Con una certa Nina Morich in macchina che al risveglio avevo la faccia spaventata di quello che lo circonda, come se non gli appartenesse. Ti voglio bene bro! Ahahahah (chi ha orecchie per intendere, non fa domande che è meglio…).
  4. Bonobo – Kiara

    Perché c’è un’altra amica che va ricordata. La canzone mi richiama lei solo per il nome che è più o meno simile.
    Difatti si chiama Bonoba.
    Non penso che le piaccia la traccia. O meglio, non ne sono sicuro, però a me Bonobo esalata le papille uditive. E riascoltarlo mi ricorda il suo concerto live al Magnolia, uno spazio dedicato a concerti in quel di Segrate.
    Se vi state domandando: “E dove cazzo è Segrate?”, è normale. Io me lo chiedo tuttora. Facciamo che è a Milano e la chiudiamo lì.
    Comunque doppi ricordi per una sola canzone. Almeno raggruppo.
    E dai, solo 5 canzoni, non vorrei insistere, ma mi paiono poche, no? (Chi ha orecchie. Punto.)
  5. Röyksopp – What Else Is There

    Questa canzone è forse una delle mie preferite in assoluto. In teoria i Röyksopp stessi mi richiamano piacevoli momenti. Li ascolto spesso, quindi finiscono quasi sempre per essere la colonna sonora per “magici momenti”! Non so se mi sono spiegato (chi ha orecchie per intendere, sì, esatto… No, aspetta, cosa avete…? Noo, io non mi riferivo a quello…).
    Io intendevo che faccio partire spesso i Röyksopp come sottofondo quando sono intento a intrattenere giovani fanciulle… con il mio gioco del far sparire la moneta.
    Che è l’unico che conosco. E alle volte mi si vede anche dove nascondo la moneta, quindi non è che i momenti magici vadano sempre in porto.
    Però la colonna sonora rimane. Magici Röyksopp!

Va beh, dai. Vi saluto che…

Ah, no. Merda. Devo nominare 5 altri blog.
Anche qui. Solo 5. Che poi passo per lo stronzo sessista perché non ho scelto il suo dove si parla di mascara, ciglia lunghe e mummificazioni di ex-fidanzati, o per razzista perché non ho menzionato il suo che ha il blog tutto nero (sfondo, scritte e foto, per risparmio energetico).

Comunque i migliori rimangono:

  1. Ysingrinus, perché è Ysingrinus. Chi lo conosce, sa bene!
    Ma poi esiste davvero qualcuno che non lo conosce?
    Ah, ricordo solo ora che è già stato nominato. Quindi?
    Quindi me ne sbatto.
  2. Allora facciamo che nomino anche il caro Zeus, che seppur è già stato nominato e ha già partecipato a questo contest non capisco perché non debba essere preso in considerazione un’altra volta.
  3. Antipastomisto è una grande, sappiatelo.
  4. Francesca con il suo bellissimo blog d’alto livello Tersite merita di essere citata perché è una grande, scrivetevelo da qualche parte.
  5. Effecomefuliggine, perché ci siamo tenuti compagnia una notte mentre io lavoravo alla reception dell’hotel e lei aggiustava la sua bambina che gli si era inceppata. Una grande anche lei, non scordatevelo.

Ho finito. Dopo solo 3 giorni ho finito il post.

Mi sa che fino a fine estate sarà dura tenere il blog… lavorolavorolavoroalavoajskajsfnlaskfjaslòkdjlaksjd.

Dunque ora nanna, né!

Notte a tutti, da
Francesco Della Piera, detto il Tuttofare (da adesso in avanti mi ci pulisco il culo con la modestia)

PS: l’avevo finito ieri il post, ma poi mi sono addormentato prima di caricarlo… giusto se qualcuno si domanda del perché adesso mandi la buonanotte…

PPS d’aggiornamento: Mi fa notare la cara Pindaricamente che lei non è stata citata. Ora mi vogliano scusare tutti gli altri che non andrò a citare (tipo Gintoki) ma questi sono quelli che mi sono venuti in mente ieri sera. Sicché torno al discorso che passo per razzista, sessista, omofobo, humus, ecc… 😀

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27 comments

  1. Grazie di avermi messo fra i grandi, eh! 😕😕😕
    Comunque quelli che hai nominato li seguo quasi tutti e condivido il tuo giudizio. Spero un giorno di avere anche io un posticino di riguardo nel tuo personale Olimpo. 😛

    1. Ecco…vedi…sapevo che 5 non bastano mai…
      Tu sei nell’olimpo carissima, tu ci stai a pieni voti. Solo che non mi eri passata di menti ieri sera. Scusa. Sai com’è, l’Olanda…

  2. Mi piace essere tirato in causa… anche solo per poter fare un nuovo post a tema senza dover citare nessuno e cambiare titolo.
    Ps: tu puoi importunarmi quando vuoi ahahaah

  3. Onorata, adempirò al mio dovere prima possibile, figlie permettendo!
    E appena ho un attimo mi voglio ascoltare le tue canzoni, che ora non riesco.
    Ah, figlia2 si sta aggiustando ma se fa come figlia1 manca ancora un annetto e mezzo prima che io torni a dormire una notte intera, quindi ci saranno sicuramente altre occasioni per noi (sembra quasi un promessa romantica, ma sono decisamente impegnata, non solo con le figlie intendo. Anche se mi piacciono molto i tuoi baffi. Li hai ancora, vero?)

    1. Ehm…nope. Nel senso che li ho appena tagliati. Però vado ad anni. Uno sì e uno no. Per quanto riguarda il tenermi compagnia, sono io che tra poco mollo il colpo con i turni di notte perché non reggo più, avendo iniziato a lavorare tutti i giorni al ristorante. Dunque mi spiacerà non sentirsi più nel cuore della notte.

      1. Nooooooooooooooo (per i baffi)

        Nooooooooooooooo (per i non turni di notte)

        Nooooooooooooooo (figlia2 ha appena infilato un piede nel piatto della minestra)

  4. Santa Polpettanza! Mi farete diventare la persona piú antipatica di WordPress a furia di citarmi in questi giochi senza che io risponda: è un attentato alla mia persona, vero?

    Rispondo qui perché sono strano:

    1) Un galantuomo – Juri Camisasca. Mi ricorda sempre il mio posto e la mia natura (tutto l’album “La finestra dentro” potrei però citare.

    2) Return From Workuta – Area. Anche per questo album, “1978, gli dei se ne vanno gli arrbbiati restano!, posso dire tutto quello che ho detto sull’album precedente. In piú lo associo ad un incidente spettacolare in cui sono stato coinvolto con l’auto distrutta ed io perfettamente indenne.

    3) Fenomenologia – Battiato. Ho imparato tante cose con quella canzone e l’album Fetus.

    4) Ho mangiato la mia ragazza – La sintesi. Una bella canzone d’amore. Di quelle mangerecce.

    5) Non mi rompete – Banco del Mutuo Soccorso. Quando dormo fatemi dormire. Che poi in realtà tutti i BMS sono da ascoltare secondo me.

    Dato il limite di 5 canzoni ho deciso di limitare ulterioremente la possibilità, limitandomi a solo canzoni italiane. Tra queste c’è evidentemente un intruso che però non mi dispiace.
    Le canto tutte a squarciagola, soprattutto Camisasca e Area che sono incantabili il piú delle volte!

    1. Scusa, non volevo obbligarti a rispondere, sicché avevo già visto che non avevi risposto precedentemente. Era una scusa per interrompere la catena in qualche modo. Un loop per infrangere il sistema. Comunque la tua lista di canzoni mi piace. Me le andrò a sentire appena posso. A parte Fetus che lo conosco bene come album. Un incidente con gli Area? Vi siete fermati all’Area di sosta poi? (Orrenda, comunque mai ascoltare free-jazz estremo come gli Area in macchina. E’ pericoloso!)

      1. Meno male che non fai parte della congiura da me appena inventata ed immaginata!
        Rompere il loop è un po’ un pool loop pool…
        Ascoltare gli Area è pericoloso quando un camioncino ti viene addosso in un incrocio in cui il tuo è il primo dei quattro incidenti che caratterizzeranno quell’incrocio quell’agosto.
        😀

  5. Porco cane è da ieri che ci penso e non ne vengo fuori. Soprattutto perché ci penso, decido, penso alle motivazioni, nel frattempo faccio altro e un paio d’ore dopo non ricordo più niente.
    Ma prima o poi ce la farò, promesso

    1. Non sei obbligata. Nel senso, volevo solo citarti, per farti pubblicità.
      O almeno, penso.
      Nel senso che non devi sentirti obbligata a fare ‘sta cosa. Non ti strappare i capelli.

      1. Ah non dovevo strapparli? Tesoro, ma dirlo prima?
        Pazienza, farò un riporto stile vecchio da osteria. Comunque non amo le catene ma a musica e libri non resisto, quindi prima o poi arriverà.
        E mi fa piacere che pensi.
        (Che sfiga averti conosciuto nell’anno nobaffo, però)

      2. 😉 Ho un’amica che mi ricorda il tuo stesso affetto per i mustaches! Inguaribili romantiche del baffo. Brave! Ma ora no…devo passare per ggiovine, e stare senza peli in faccia mi toglie circa 5 anni, 3 mesi, 23 giorni e 1 una notte.

      3. E l’età reale si ottiene da una media tra con e senza? Dormo troppo poco per mettermi a fare conti, quindi spara: quanti anni hai?

      4. Sono un giovane 25enne per l’anagrafe, intrappolato in un corpo da 60enne, con l’anima di un 13enne e l’intelligenza di un infante. Blblblbl…

      5. Se all’anagrafe non hai imbrogliato sappi che ti facevo più grande. Si, in effetti di circa 5 anni quindi la storia dei baffi è vera. Quanto al resto posso solo dire che gli infanti sono parecchio furbi e bastardi, parola di mamma. Io al momento 10 più di te, diventeranno 11 tra non troppo.
        Mi sento vecchia, vado a cambiare un pannolino.

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