culo

Frasi poco pesate e per niente pensate

Ritorna la rubrica più amata dai piccini!

Solita lista dei termini di ricerca, a cui potete accedere dalla categoria Cosa scrive la gente su Gugol, qui a destra.
Andando indietro trovate anche le spiegazioni a tutto ciò che è riportato qui di seguito, che ad un primo colpo d’occhio parrebbero oscenità messe a caso.

E in effetti lo sono.

Comunque, direi di iniziare velocemente, che c’è un bel po’ di carne sul fuoco.  

i FETICISTI:

  • foto di una buttana che caca e piscia mentre guida
    Ma perché? Perché mai dovrebbe guidare mentre espleta i propri bisogni fisici? Proprio non capisco…
  • video porno con le scoregge lupo
    Beh, son gusti. Anche il mischiare categorie diverse di porno come in questo caso (animal + fetish).
  • immagini di belli ciccioni di uomini alcolizzati
    Devo allegare le foto dei miei amici il sabato sera?
  • guardano i cani e fanno sesso uguali porno video
    A chi non è capitato di guardare i propri animali domestici mentre si accoppiano, per poi imitarli uguali? A me no, perché non ho animali domestici. E se anche li avessi, la mia libido sulla scala dell’eccitometro rimarrebbe compresa tra i livelli “Piastrella bianca” e “Filo d’erba”.
  • www .bionda.che.beve.e.bestemmia.
    Un interessante sito internet per far eccitare i veri metallari.
  • mi infilo quasiasi cosa video
    Qualsiasi? Anche un cactus?
  • carta igienica porno
    Morandi & Co.

gli SPORCACCIONI:

  • porcellona
    Parliamo dopo della Peppa Pig..
  • la zia mi spia mentre mi sto faccendo una saga
    Che saga? Quella del Signore degli Anelli? No, perché se così fosse ti spedisco su in mezzo ai feticisti.
  • tette e culo di peppa pig
    Ecco, iniziamo con quelli fissati con la Peppa Pig. Ma cosa mai spingerà le persone a cercare le corrispondenze tra il maiale più adorato dai bambini con le maialate più adorate dagli adulti?
  • pornhub peppa pig
    Penso che i genitori costretti dai figli a vedere la Peppa, per via del troppo stress causato da un cartone così infantile, scateni in loro una strana voglia di cercare immagini un po’ più spinte di quello che ormai è diventato il loro incubo.
  • voglio pepa che fa seso con papa pig
    …altrimenti non si spiegherebbero certe cose…
  • video tette internet tette pa
    Trovi tutto sull’internet. Anche le tette pa.
  • il dildo che lo puoi tenere seduto
    A cuccia, dildo! Seduto! Da bravo così. Ora su due zampe. Ma che bravo il mio dildo!
  • si infila un nella fica video
    Un…? Dai, mi hai messo la curiosità! Ora voglio sapere cosa si infila.
  • che belle pere
    Mi sa che non cercava quadri di natura morta.
  • campionata mondiale di pompe pornohub
    Vedi che poi si scoprono cose nuove dalle ricerche fatte da terzi. Io di questi campionati non ne sapevo nulla. Ho trovato questo video in merito. Anche se è visibilmente un simpatico fake, vorrei chiedere alla CIO (Comitato Olimpico Internazionale) di pensarci un attimo su ad una possibile introduzione di questo sport nelle prossime olimpiadi (ovviamente non quelle invernali, per problemi… tecnici).
  • siti strani per vendere il culo di un uomo
    Spiace se non faccio ricerche a riguardo? “E ma sui campionati di pompe sì? Sciocchino!” Non rompete. Questione di gusti.
  • siti che parlano di figa
    Ecco, qui i gusti coincidono coi miei. Dunque, inizierei con il consigliare il sito di Rocco, che secondo me potrebbe (dico POTREBBE) parlare di figa. Altrimenti l’acclamato sito della Peppa Pig.
  • super tette tette
    Bravo, non basta precisarlo una sola volta. È giusto riportare il termine “tette” almeno un paio di volte, per accentuare la loro importanza.
  • figa di monache
    Non sapevo che l’organo riproduttivo delle monache fosse diverso da quello delle altre donne.

le BIONDE:

  • come si chiamano quelle macchine che usano per fare sesso
    Quella specie di cavallo dell’atletica, con il pistulotto che è incastrato nel mezzo? Si chiamano sybil (fonte: anni di porno alle spalle…e di fronte). Penso derivi dal nome di Sibilla, la figura che nella mitologia greca e romana era legata a quella delle vergini. Nel nostro caso suppongo che per vergini intendano il segno zodiacale.
  • cerca siti porno gratis di altri paesi
    Che paesi? Ma non lo sai che tutto il porno è paese!
  • può entrare tutta la mano in vagina?
    Sì, però poi c’è il solito discorso del salame lanciato nel corridoio. Prestare attenzione.
  • prk nn riesco ad aprire bene il pene
    Non lasciatevi ingannare dalla categoria. Uso il termine bionde per indicare chiunque sia dotato di scarsa capacità intellettiva e di pensiero. Uomini o donne che siano. Qui un caso lampante di un uomo che ha problemi a capire come funziona il suo organo riproduttivo. Mi auguro che continui su questa strada, per evitare progenie di errori.
  • hacker sito pornografico mac
    Serve addirittura un hacker per vedere un sito porno dal Mac? Ma la mela mozzicata non era il simbolo del peccato originale? Vuoi che una casa come la Apple non consenta la visione di certi siti osè? Secondo me ce la fai anche senza l’aiuto di un esperto.
  • quando mi infilo robe nel sedere mi rimane la merda attaccata, é normale??
    Ehm…
  • ma un ace puo fare i selfie
    Per ACE non intendeva il succo di arancia, carota e limone, bensì dell’Advanced Composition Explorer, la sonda spaziale lanciata dalla NASA nel 1997. Inclusa nelle sue funzioni c’è anche quella di farsi selfie nello spazio.
  • video po
    Padani sfegatati con la passione per il loro tanto adorato fiume.
  • troia aforismi
    Mi vengono in mente solo battutacce, più che aforismi.
  • se vedo i film di youporn con il cellulare cosa succede?
    7 giorni…
    Dopo 7 giorni… diventi cieco.
  • il cartone del futuro dove tutti hanno un’antenna in testa
    I Teletubbies.
  • bambina, rapita, mela rossa, recita, film
    Giostra, Cenerentola, fico d’india, opossum, mordere, fermata.
  • ferri taglia ciao atlas gioca
    Taleggio pedone alzare bella mobilificio gravità.
    Persone che fanno ricerche su Gugol come io scrivo i tag nei post del blog. A caso.
  • windows plurale
    Sì. Windows è plurale.
  • aglio fa schifo
    Beh, a me non dispiace. E poi fa bene alla salute. Diciamo che l’aglio puzza ed è pesante da digerire. Quindi tutti gli uomini single possono mangiarlo senza la paura di essere sfrattati di casa dalla consorte asfissiata.
  • che cibo posso infilare nella figa?
    Non l’aglio. A quanto pare non piace.
  • andate tutti a cagare mettete porno gratis e dopo prendete la giente per il cjlo coglioni merde
    Non ho mai preso in giro nessuno sul fatto che la giente vada sui siti porno. Anzi, invito spesso le persone ad andarci perché altrimenti capitano tutti qua sul mio blog.

i GENI:

  • ma dove cazzo è un posto a milano dove fare sesso senza pagare?
    La mia categoria preferita. I geni pensano ciò che non riuscirei mai ad immaginarmi, per poi scriverlo sui motori di ricerca. Comunque non ne ho idea, amico. Se lo trovi, fammi un colpo di telefono.
  • donna bella che scopa con attrezzi di fortuna
    McGyver ha traviato intere generazioni.
  • quelle che caccano le zizze fuori
    Forme dialettali di bon ton.
  • super cacca 2.0
    Yeah!
  • cacca addosso atleta
    Mi sto immaginando un atleta che arriva ultimo nella sua specialità e il pubblico inferocito gli lancia contro delle feci.
  • l’odore di culo esiste?
    Fonti certe dicono di sì. Trattasi di un odore talmente osceno che viene spesso usato come scherzo tra amici. “Ehi, senti qua che strano odore ha questo fiore.” “Perché, che odore deve aver…? OH MIO DIO! Sei un idiota! Tu e i tuoi fottuti scherzi del cazzo! Che schifo.”
  • come evitare la puzza di scoreggia
    Con del deodorante. Se non hai sotto mano un prodotto che elimini gli odori, consiglio di dar fuoco alla scoreggia, così da bruciare la puzza e al contempo ottenere un effetto molto divertente. Se giocato con ottimo tempismo, potete pronunciare “Petofiamma, VAI!” poco prima dell’accensione dei propulsori.
  • come far passare la scureggia
    Appena spiegato.
  • carlo conti tette
    Non oso aggiungere altro.
  • foto fica di una vacca svizzera
    E voilà:
    Immagine

 

Saluti spassionati da
V per Verona, detto Braghezierov

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Coso Award, Puppa Award e Tette Award

Non sto delirando. Cioè, non più del solito.
Mi hanno nominato in queste nuove catene di Sant’Antonio, che ora si chiamano “Qualcosa Award”, per rispondere a una serie di domande (non prima di aver ringraziato chi me le ha poste) e di rispedire altre domande ad altri blogger poco conosciuti. La cosa ha l’utilità di far ampliare il giro di blog di nicchia. Dovrebbe c’entrare anche un qualche premio, siccome si chiamano Auord, solo che giuro non ho capito.
E non mi sono nemmeno documentato a riguardo.

Io sono stato nominato 2 volte per 3 auord.
Che culo.

Non ce l’ho coi blogger, che peraltro rispetto e simpatizzo volentieri. Però sappiate che odio queste cose auord. Quindi, siccome ai vecchi tempi interrompere una catena di Sant’Antonio portava sciagura per intere generazioni, risponderò alle domande, ringraziando rispettivamente Ventunosu21 e Zeusstamina per la loro nominescion.

Siccome i cosi auord sono 3, ho deciso di riportare tutte le domande (sono 10 domande ad auord, quindi 28 domande totali, perché non so contare).

LIEBSTER AWARD:

1 – Il film che ti ha tarato l’esistenza, nell’adolescenza/infanzia o per l’età che volete.

Jurassic Park. Mia mamma diceva che faceva paura ad un sacco di sue amiche e invece io, che ero piccino, ridevo di gusto quando vedevo il T-Rex sbranare il tizio seduto sul cesso. Già all’epoca mi faceva ridere la cacca.

2 – Il film “copertina di Linus”: quello che ti ha insegnato qualcosa della vita e sa rassicurarti, magari perché suscita bei ricordi.

Cloud Atlas, perché mi ha toccato parecchio. Più di qualunque altro film che parla di karma e altre minchiate simili. Quello lo fa davvero bene.

3 – Il film per cui avresti preso volentieri a sprangate il regista/sceneggiatore/chivipare, magari perché ha rovinato qualcosa cui tenevate, come un libro o… un film originale.

Tin Tin. E mi domando ancora adesso per quale cazzo di motivo sia andato a vederlo.

4 – Il film che rispecchia il tuo modo di essere.

Il Grande Lebowski.

5 – Il film che trovi sopravvalutato e che sconsiglieresti – o che mi consiglieresti per farmi vedere un malefico polpettone.

Via Col Vento. Cioè, famosissimo e citatissimo, ma in realtà è una rottura di coglioni che non finisce più.

6 – Una canzone che ti rappresenta.

Melancholy Hill” dei Gorillaz. Ma anche “What Else Is There” dei Royksopp.

7 – Personaggio di film/libro che vorresti interpretare/essere.

Trinità!

8 – Cosa stai leggendo in questo periodo? 

101 cose da fare a letto almeno una volta nella vita. Consigliatissimo.

9 – Il luogo dove vorresti vivere. 

Vorrei vivere ad Amsterdam, se solo avesse le montagne. Quindi direi che voglio vivere in un mondo parallelo, ma sempre qui dove sono ora.

10 – La leggenda metropolitana/leggenda semplice/storiella che infesta la zona dove vivi.

Io sono leggenda. E non parlo del film.

 

MA GUARDA CHE BEL LIBRO AMOREVOLE CHE HO TROVATO AWARD:

1 – Come scegli i libri da leggere? Ti fai influenzare dalle recensioni?

Non leggo libri in generale, quindi mi faccio influenzare solo dai germi.

2  – Dove compri i libri: in libreria o online?

Li rubo agli amici.

3 – Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?

In genere appena finisco un libro è appena passata un’era geologica. Per comodità ho deciso di non leggere per non cumulare troppi libri, che non ho spazio.

4 – Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?

Allora, facciamo che quando parliamo di libri io rigiro sui fumetti, altrimenti qui non andiamo da nessuna parte.
Io acquisto regolarmente libri (fumetti) e, anche fossero alti mezzo metro, non m’interessa.

5 – Hai un autore e un genere preferito?

Paola Barbato è la mia scrittrice preferita. Dylan Dog è il mio genere preferito (“Ma non è un genereee!” [in tono lamentoso]. Sì, è un genere. E che nessuno mi dica nulla perché tanto mi tappo le orecchie con le mani e faccio BLAH BLAH BLAH BLAH BLAH).

6 – Quando è iniziata la tua passione per la lettura?

Non è mai iniziata. Se vogliamo parlare di passioni, parliamo di tette.

7 – Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?

Normalmente strappo tutte le pagine di 3 o 4 libri diversi, le mischio assieme tra loro come le carte e poi rimetto via nella libreria.

8 – Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe?

Il diario del Graal di Henry Jones Sr., quello autografato da Hitler (spero che qualcuno capisca la citazione).

9 – Perché ti piace leggere?

Perché la convergenza delle banane sulla lastra di Ginevra non ha corrispondenza con le lettere di Iacopo.

10 – La tua libreria è ordinata secondo un criterio o tieni i libri in ordine sparso?

Siccome sono perlopiù Dylan Dog, è ordinatissima per numero e volume.

 

MI PIACE GUARDARTI MENTRE TI FAI IL BIDE’ AWARD:

1 – COME TI CHIAMI REALMENTE?

Non lo so più nemmeno io. Ogni persona che conosco ha il suo modo di chiamarmi, quindi faccio spesso confusione.

2 – QUAL È LA TUA VERA ETA?

Anagrafica: 24. Reale: 84.

3 – E QUELLA CHE VORRESTI AVERE?

Volterra.

4 – QUAL È L’ULTIMO SMS CHE HAI RICEVUTO?

Mia sorella che mi diceva che ha sentito quello del comune per i miei servizi sociali.
Storie di patenti ritirate… che vita movimentata la mia!

5 – COM’E’ STATO IL TUO PRIMO BACIO?

E chi se lo ricorda!? E non è vera quella frase “La prima volta non si scorda mai”. Io scordo tutto, per questo la maggior parte dei miei amici si chiama come me. Almeno mi ricordo il loro nome.

6 – COS’HAI SOGNATO STANOTTE?

Non lo ricordo, però tirando ad indovinare direi tette.

7 – DOMANI PARTI DOVE VAI?

Ah sì? Non sapevo! Che bello!
Mah, per me è uguale. Dove vuoi te.

8 – A COSA STAI PENSANDO?

Che sto perdendo tempo a fare queste cose e non so nemmeno perché lo sto facendo.

9 – COSA FARAI STASERA?

Esco e non faccio nulla, come sempre. Perché non è bello non fare nulla a casa. Preferisco non fare nulla fuori, con gli amici.

10 – SE POTESSI INCONTRARE DAL VIVO UN SOLO BLOGGER CHI SCEGLIERESTI E PERCHÈ?

Penso la carissima AntipastoMisto, ma solo perché parrebbe parecchio fica, oltre che simpatica. Si sa che spesso le due cose non coincidono, quindi devo per forza conoscerla dal vivo per capire che non si tratti di un uomo. E finire con il fare la faccia da ebete, dicendo “Ah…ecco, io veramente…devo…ehm…devo proprio andare…sai, il gatto…”
“Hai un gatto?”
“A dire il vero no. Ma volevo comprarlo proprio ora. Scusa, eh.”

 

A questo punto dovrei nominare altri 10 blogger e fargli le seguenti domande o rifarne di nuove…

Non ci ho capito molto di cosi auord.

Quindi nomino:

1 – Mia cognata. Non ha un blog, quindi è un buon motivo per farle iniziare un blog. Ad essere sinceri non ho nemmeno una cognata, quindi mi applicherò per cercarmene una.

2 – Garibaldi. L’essere morti non è una buona scusa per non fare un blog e rispondere alla mia nominescion.

3 – La Regina d’Inghilterra, perché mi piace puntare in alto. In teoria, per la legge dei 6 gradi di separazione, io potrei conoscerla in soli 2 passaggi. Che ficata! Finirò per scoparmi la Regina!

4 – Mio papà, che fatica ad usare un cellulare, figuriamoci aprire un blog.

5 – Tuila’Epa Sailele Malielegaoi. Sarebbe il capo del governo della Samoa. Non so se ha un blog. Però vale lo stesso discorso della mia futura cognata: questa può essere una scusa per aprirne uno. Dai Tuila’Epa, e apri sto blog!

6 – Batman.

7 – Wikipedia, che di solito risponde sempre preciso alle domande.

8 – Hugh Hefner. Sei l’invidia e l’idolo di ogni uomo, quindi ti nomino. Poi, se proprio vuoi invitarmi nella tua villa, io non dico di no.

9 – Il mio orsacchiotto di pezza.

10 – Il mio ultimo rutto. È stato talmente forte che è andato all’anagrafe a registrarsi e ora ha un nome, un lavoro e una ragazza. Insomma conduce una vita più completa della mia. Una brava persona, questo rutto. Vi consiglio il suo blog, perché ha anche più lettori che del mio.

 

Tanti cari saluti, da
Prurito Al Culo, detto Braga

 

PS: Carissima Antipasto, non prendermi per maniaco, ma sei l’unica blogger che conosco che pubblica le proprie foto! 😀
In realtà vorrei conoscere di persona tutti i blogger, perché mi siete tutti simpatici.

Il buono, il brutto e il cattivo tempo

Che è come dire sole, nuvoloso e cazzo, piove!

Governo ladro.

No, non dovrei dirlo proprio oggi che ci sono state le votazioni per l’Europa. E nel mio caso pure per il sindaco di paese.
Ma non ho voglia di parlare di mafia, che è una cosa che non fa ridere, non è simpatica, ma soprattutto non esiste. Anche se è ovunque. È come il prezzemolo. Nel senso che se l’assaggi, la mafia, sa proprio di prezzemolo. Giuro.
Una sera ci ho preparato il riso, con la mafia. Quello in brodo. Si sposava perfettamente, anche con un pizzico di sale. La mafia.

Comunque parlerò come sempre di merda, ossia la festa a cui sono stato ieri sera: la TurboBalestra. 

Balestra sta per Renato Balestra, c’avete presente, no? Quello che dalla faccia sembra lo zio di Travaglio dopo che ha ingoiato un alieno.

Ecco, la festa era dedicata a lui. Anzi, la turbo-festa!

Immagine
“Balestra, saluta i tuoi amici alieni con un bel BLUTRSZ!”.
BLUTRSZ!”
Flash.
“Foto per la serata fatta. Grazie!”
BLUTRSZ!”

No, non è vero niente.
Innanzitutto si chiama TurboBalera. E non Balestra. Lui non c’entra nulla in questa festa. Proprio non è nel suo stile.
E seconda cosa, non è stata per niente una festa di merda. Anzi.

Vorrei complimentarmi con i due organizzatori che hanno coinvolto un bel po’ di persone. Diversi volti diversi si sono trovati a ballare in uno di quei tipici baretti di montagna, ai piedi di una funivia per l’appunto. Grande il proprietario, che ha una certa si è rotto il cazzo e quindi era giusto mandare tutti a casa. Anche se poi nessuno è andato veramente a casa. Tutti fuori nel piazzale a fare presto. O tardi, dipende dai punti di vista.
Comunque è finita tardino per gli standard locali (estremamente restrittivi), quindi non è certo una lamentela, vecchia volpe di un Toni!
“Grande Toni! Non ci sono paragoni!”

Citazione.

Una sola, però. Che non vorrei mai fregare il copirait all’artista che ha esordito per primo alla festa.
Proprio un coglione a 5 stelle (in senso buono, s’intende). Un uomo che con un solo giro di accordi di chitarra è riuscito a creare per un’ora e mezza del puro spettacolo musical-parodistico. La sua teatralità, che ha coinvolto tutti i partecipanti, è proseguita per tutta la sera. Anche durante l’esibizione improvvisata al momento (e perfettamente riuscita) come seconda voce del gruppo successivo.

I carissimi, già citati, Armadilli. Non per questo non elogio ancora la loro estrema bravura. In particolare lo show improvvisato del bassista che “si fingeva” completamente ubriaco. È stato l’idolo indiscusso. L’uomo che animava la serata anche se sdraiato su due tavoli, con un braccio sulla faccia. Per poi riprendersi dieci minuti dopo, lanciandosi nel pogo del dijei (dj) successivo, che è andato avanti fino a chiusura, tra vecchi ed intramontabili classiconi, fino a la (solita, a lungo andare) drammenbeis.
Ma comunque carica generale e tanta gente “presa bene” (citazione n.2). Il primo artista, dimenticavo, si chiama Sebastiano Branca. Andate a vedervi il sito, che non esiste. Oppure potete contattarlo per feste ed eventi direttamente a casa sua, suonando il citofono.

Lui abita in via Berto Lucci, numero 74.
Agrate Aprego Brianza – 89600.
Italy.

 

Non manco di citare un personaggio che, anche lui come l’appena discusso Sebastiano, ha esordito in una prima a dir poco strepitosa ad inizio serata, in un altro bar. In questo caso la qualifica non è cabarettistica, ma è quella di vero e proprio dj (dijei). O per meglio scrivere, coinvolgitore musicale che si è studiato apposta una buona playlist per far divertire la gente di un baretto, portandola a creare rapporti umani al di là di ogni immaginazione. Tipo parlare faccia a faccia, senza usare Uozzap.
Che penso sempre sia un’onomatopea di un moscerino che si sta accorgendo all’ultimo che quella luce blu è una trappola e fa “Uoooooh”. Zap! Fulminato.

Detto questa stronzata che potevo evitarmi (scusate, ma un aperitivo appena finito mi ha lasciato un attimo sconvolto), riprendo a parlare di Dj Joshua. Un grande selezionatore. Un gran personaggio. Nel senso che ha delle grandi idee e dei grandi pensieri. Però non è grande fisicamente.
È normale. Alto, tò. Ma non grande fisicamente.
E un altro “grande” va al proprietario del bar in cui si è tenuto questo animato pre-serata, Cecione!
Lui, sì. Ecco. Lui è grande in tutti i sensi! Ma non come la moglie Agnese che ha un’enorme e bellissima pancia non dovuta all’abuso di cibo, ma all’abuso di sesso. Complimentoni dunque ai due/tre grandi, e passiamo alle cazzate, che vi siete rotti di leggere di recensioni di serate e artisti locali che ti fanno capire che l’America è qua.
Capito? L’America è ovunque. È come il prezzemolo, l’America. Anzi, ad assaggiarla bene ricorda il radicchio. È come il radicchio. L’America.

 

Nell’attesa che finisca di scaricare gli eksciòn mùvi anni 90 che mi sparerò fino a notte fonda, volevo riportare una delle cose più belle che si possono ottenere avendo un blog. Ossia i tag. Ne ho parlato così tanto male dei loro cugini, dei cancellettoparoleattaccate, che devo ricredermi sui loro predecessori. Così geniali loro, e così geniali le statistiche. Roba che la matematica, che tanto non capisco, ora viene totalmente elogiata per via dei TERMINI RICERCATI NEI MOTORI DI RICERCA.

Questa piccola perla offerta dal sito WordPress a cui mi appoggio per fare ‘sto coso qui, consente di mostrare i termini utilizzati nelle ricerche sui motori di ricerca, tramite i quali le persone sono arrivate a me. Al mio piccolo aborto di html.
Colmo di termini casuali nei miei tag di ricerca, cose che non c’entrano nulla o che mi passano per la testa senza seguire alcuna logica. Qualche etichetta inerente al tema principale la metto, ma perlopiù uso la funzione RANDOM nell’inserire i tag dei miei post.
Quindi vi mostrerò, commentando, cosa la gente ha scritto per arrivare a mettere il puntatore del maus sopra il mio blog:

  • video hard.guardate che cosa succede a questa ragazza dopo aver spalancato le gambe. assurdo
    Questo è coerente con un mio precedente post sui titoli spam, che aprono pop-up (popàp) e inseriscono germi nel compiùter.
    Comunque l’ho già visto quel video lì. Succede che apre le gambe e gli cascano fuori gli occhiali del dottore che non riusciva più a trovare da una settimana. E mi pareva a me che li avesse appoggiati da qualche parte, ma proprio non si ricordava dove il dottor Giulianelli. Assurdo.
  • aforismi intellettuali
    No, dai. Io non posso accettarlo che qualcuno di intelligente che cerca aforismi di un certo spessore, possa aver cliccato su Tioly Shore. Quindi sarà stata sicuramente una bionda che cerca di farsi figa di fronte alle sue colleghe diversamente bionde che leggono i libri e si informano del mondo. Grazie a Gugol la bionda si siede li di fronte allo schermo, dopo mesi di pratica sa come si accende e si apre l’internet, premendo sulla “e” blu. Dopo dieci minuti di attesa che finisce di caricare la pagina di Explorer, scrive “aforismi intellettuali” perché vuole trovare il significato di almeno una cosa che si sono dette le sue colleghe e che lei fingeva di capire, ridendo col fare di chi ha capito la citazione.
    E trova un link, nella settima “o” di Gugoooooooool, che riporta una parola a lei familiare: qualcosa Shore.
    “Oddio! Sarà mica qualche nuovo programma che non ne sapevo nulla! Tipo il Giorsi Sciòr! Che figata! Vediamo, vediamo!

    Ma cos’è sta cosa? Parla solo di cacca e tette. Allora gli aforismi intellettuali sono un po’ i modi di fare del mio ragazzo. Perfetto! Non sono così stupida se sto insieme ad un ragazzo così intellettuale. Per proprietà commutativa! Ecco, visto! Mi sento già più aforisma intellettuale!”
    Voglio credere che il mio blog porti conforto nelle bionde.
  • xxx il ginecologo consiglia il vibratore
    Non ne ho idea. Non conosco nessun ginecologo a cui chiederlo. E io non potrei mai essere un ginecologo, visto che non vedo una figa da non so quanto. Comunque concordo con il dottor xxx sull’uso del vibratore. Ma solo perché odio quelle dannate suonerie. Mi mandano ai matti. Mettete ‘sta cazzo di vibrazione e tenetelo in tasca che si sente lo stesso.
    A meno che non siate donne e portate la borsetta. Voi potete tenere la suoneria. Ma solo perché siete voi, eh!
  • ragazze fanno sesso per qualsiasi motivo a terni
    Questa è una delle mie preferite. Ma che poi mi sono andato a documentarmi anch’io. Metti caso fosse vero, mi trasferisco a Terni.
    Già mi vedo girare per la città. Ad un tratto mi parte uno starnuto, mi si avvicina una ragazza e mi porge un fazzolettino.
    “Oh, grazie. Gentilissima.” rispondo subito.
    “Sei raffreddato. Quindi facciamo sesso.” ribadisce lei, facendomi capire che non mi sta passando un fazzoletto, ma le sue mutandine appena sfilate.
    Ah, che bella città Terni!
  • mutande uomo della shore
    La bionda di prima sta cercando il regalo al moroso.
  • figa in schermo bianco
    Qua si entra in un discorso più profondo. Quasi religioso, ma al tempo stesso al passo coi tempi. Un misticismo non antico, bensì moderno.
    Figa (old school) in schermo bianco (2.0 school).
    Preghiamo.
  • 2 persone che fanno sesso sulla tazza
    Non c’è nient’altro da aggiungere. Rispetto profondamente le perversioni, purché non letali.
  • le cosce figa bagnata pausini
    Bah, sinceramente non ne ho idea. Però da quando è diventata madre ha secondo me acquisito un quel certo non so che… che prima non aveva. Per niente.
    Diciamo che ora è molto più intrigante. Un applauso alla bellezza acquisita della Pausini.
    Prima le persone cercavano i testi delle canzoni. Ora le sue foto intime.
    A mio parere sono passi avanti.
  • anziani uomini grossi capi tubo
    Giuro che non capisco.
    Un tubo.
  • gioco del risiko gratis per cellulari con poca memoria
    Io ho pochissima memoria. E non sono pratico di geografia. Quindi direi che non si può fare. Hai bisogno di più memoria per far andare Risiko. Devi quindi comprare un nuovo cellulare, più potente e con più memoria. Poi lo trovi Risiko aggratis, stai tranquillo. Se non quello originale, anche una copia praticamente uguale che va bene lo stesso.
  • bella figa gradisi che perde video grads
    A questo è partita la funzione di dettatura del testo sul cellulare mentre ci stava provando con una ragazza. Dopodiché nel prenderlo dalla tasca ha cliccato sulla prima pagina che gli è uscita. Una volta accortosi dell’errore era ormai troppo tardi: la bionda, notando che pagina capeggiava sullo smartphone del bellimbusto, gli da uno schiaffo forte in faccia dicendogli “Schifoso! Sei uno di quelli che si finge intellettuale perché legge quello schifo di un sito che in realtà non è vero che è intellettuale ma è solo un mucchio di stupidaggini. Io non farei mai una cosa così! Mi fai schifo!”.
    E se ne va, lasciando lì il Don Giovanni piuttosto confuso.
  • cercare il lato positivo in un amante che sparisce fisicamente
    Eccomi, piccola. Sarò io il tuo lato positivo. Quello che ti darà la scossa giusta per dimenticare il tuo amante seppellito in giardino e tuo marito, in un colpo solo!
  • casino che non voglio essere mangiare è una persona giusta amaretto
    Tranquillo! Tranquillo, amico. Non ti agitare. Se devi mangiare una persona l’amaretto secondo me ci sta alla grande. Cioè, si sposa bene se della persona fai le salsicce. Quindi prendi la persona e facci degli insaccati. È un’operazione che va un po’ per le lunghe, lo so. Altrimenti eviti l’amaretto, e insaporisci col classico rosmarino.
    Ci tengo a precisare che, siccome l’uomo ha una carne così… come dire… umana, non ti saprei dire esattamente con cosa si sposa meglio, perché non ho mai avuto molta tentazione di assaggiarla.
    Scusa, eh.
  • voglia di fragole sul lato sinistro e voglia di non fare un cazzotti su tutto il corpo
    Scritto male, ma secondo me molto poetico.
  • south park frasi amore merda spinta
    Da loro fan sfegatato, posso confermare che sì. Ci sono delle oscenità anche in frasi d’amore, in quel cartone geniale.
    E sì, parlano spesso di merda.
    I creatori di South Park sono alcuni tra i miei mentori. Personaggi che vedo come eroi, dai quali prendere continua ispirazione.
  • ma nessuno ferma quella troia della d urso
    No. È infermabile. Tutta colpa delle sue enormi doti che tengono incollati milioni di vecchi che non conoscono la potenza dell’internet e delle sue possibilità di ricerca pornografiche. Molto più intelligenti.
    A lei non vanno i meriti di audience, ma al suo seno. Ad ogni vittoria agonistica corrisponde una coppa. Lei ne ha ben due! E decisamente grosse.
    Fate voi.
  • ragazza al volante fa seghe xxx
    Non conosco la marca di questo prodotto di falegnameria. La xxx, intendo. Ma penso sia una di quelle ditte che fa un po’ di tutto, siccome ne parlava anche prima il ginecologo (ed io che prima ero convinto fosse il nome del dottore!).
    Magari è una sega atta alla pratica della ginecologia. Un po’ strano forse il fatto che la ragazza faccia una visita mentre è alla guida.
    Bah.
  • perche kekko quando canta mani inutili batte la mano sulla chitarra?
    Chi è Kekko? Che canzone è “Mani inutili”?
    Fa niente, tanto la risposta mi sembra facile: Kekko batte sulla chitarra con la mano per tenere il tempo. Quindi non è poi così vero che le mani sono inutili, come canta lui.
  • fumetto ragazza acquista superpoteri arduino
    Il nuovo fumetto della Marvel per i più nerd: una ragazza con gli occhiali, che sembra piuttosto bruttina, entra nella cricca dei supereroi dell’universo Marvel perché si è costruita un’armatura migliore di quella di Airon-Men, mentre giocava a fare accendere due lucine con Arduino.
    Rivelandosi in seguito che senza occhiali e con i capelli un po’ a posto è anche una super figa. 

 

Manco da giorni e mi rifaccio con chilometri di parole.

Tanto molti di voi avranno abbandonato già da un po’ la lettura e qui non ci arriva nessuno. Quindi posso scrivere quello che voglio.

Culo. Tette.

 

Che palle. Perché non mi ha ancora scaricato i film…

 

Ciao, da

Tioli detto Tioli

 

PS: che poi uno pensa che dico cazzate, vi allego la foto fatta allo schermo con su i termini di ricerca:Immagine

 

 

Quando finisce la carta igienica (parte 3)

Vorrei credere che il mondo in cui vivo sia migliore di come appaia, ma poi mi sveglio e capisco quanto il film “Idiocracy” si avvicini sempre più a rispecchiare il nostro immediato futuro. E ogni volta mi arrendo all’idea che viviamo in un mondo stupendo…

  • …ma lo stiamo riempiendo di merda.
  • Ho di recente scoperto come si compila un modello 730 (sto diventando un ometto!). Praticamente, se non ho capito male, si porta il modulo in bagno quando si ha la certezza di avere un qualche problema di natura gastro-intestinale e lo si usa come carta igienica. Una volta finito, lo si porta alla signorina della CGIL (che sta per…ehm…Comitato…Gestione Indipendente…Lav…ehm…Lavanderie) la quale lo infilerà in una macchina, farà un paio di calcoli (renali) e infine ti dirà che c’è qualcosa di sbagliato nella compilazione. E allora stai lì a controllare che non ti sei pulito bene o che ti sei pulito il culo nello spazio non indicato. Una volta sistemata la falla, ti porgerà un foglio con su quanto lo Stato ti restituirà da tutte le tue spese fatte l’anno precedente.
    In quel momento capirai che era meglio tenersi tutto dentro l’intestino, che si soffriva di meno.
  • Nell’edilizia italiana si attuano da anni delle tecniche costruttive particolari, atte ad agevolare le finanze degli imprenditori: il cemento viene sostituito con la merda, la malta sparisce per dar spazio alla diarrea e i ferri dei cementi armati sono fatti con le persone. Ma tanto, una volta che hai gettato e ricoperto tutto, chi cazzo è che vede come sono costruite le case?
  • Per molte persone il concetto di “amore” viene anagrammato in “meroa”. Poi alla “o” spunta una gambetta e diventa “d”.
  • Le mode del selfie e di bere il sangue umanodicono gli esperti, verranno a breve sostituite dalle foto scattate agli escrementi di cane lasciate in giro per strada (i doggie, da non confondersi con il doggie style) e dall’assunzione per via orale degli stessi (il giannimorandismo sta sempre più prendendo piede, tant’è che il vampirismo è già diventato “vecchia scuola”).
  • La mia fotogenia.
    Probabilmente non è colpa della fotogenia se vengo sempre di merda nelle foto… ma è un ottimo capro espiatorio per non ammettere altro…
  • Errare è umano. Non ammettere l’errore è da merde.
  • Gli avvocati, quando vai a domandargli perché è così alta la loro tariffa, si comportano da perfette merde.
  • Fin da bambini siamo abituati a farcene una ragione sull’esistenza della merda e, siccome dobbiamo conviverci, prenderla poco seriamente può essere un buon metodo. Basta vedere Dr. Slump e Arale, nel cui cartone animato la bambina-robot non faceva altro che passare le giornate a picchiettare con un bastone ciò che lei non poteva produrre: quella tenera caccona rosa che pareva un gelato senza cono.
    Ora che ci penso sembrava quasi invogliare il bambino a toccarla e mangiarla…
    Sto rivalutando il permesso di far vedere quel cartone alle future generazioni, o mi diventano tutti come Morandi…
  • Ogni volta che vado a Milano, non faccio che pensare a quanto quella città sia una vera merda. Ma son gusti. C’è a chi piace. Non dico nulla a riguardo, anche perché costoro sono un po’ come me, quando annuso piacevolmente l’odore di benzina o di vernice. Mi piace inalare quei gas tossici che sanno di industria chimica, eppure sono consapevole che è merda quella che respiro.
  • Il terriccio non è altro che un derivato della merda. Fatevene una ragione.
  • Per me, anche la letteratura futurista rientrerebbe in questo elenco. Poi c’è chi mi vuole contestare. Ok, infatti ho detto PER ME. Per te può essere bello leggere “KAbum bombàzz skratok bluAH”, scritto inoltre tutto storto, e capirci “Bombardamento aereo: uno cade per il colpo e vomita”.
  • La pubblicità della Pittarello con Simona Ventura.
  • La pubblicità della Sitroen con Simona Ventura.
  • Simona Ventura.
  • In questo argomento sono inattaccabile! Nel senso che le asserzioni che sono semplicemente delle cagate sono in linea con l’argomento, mentre le altre possono considerarsi “serie”. Sta al lettore la scelta se vederle o meno come stronzate.

Per chi non avesse ben chiaro che cosa ho scritto, può cliccare qui a fianco (sulla destra, cosa guardi a sinistra che non c’è un cazzo) dove c’è scritto “Il cuoco delle mosche”. Lì trovate la prima e la seconda parte, che di andare a rimettere i link non se ne parla.

Ringrazio la crisi che mi consente di scrivere cagate su cagate senza sosta.
Ringrazio padre Pio, perché per dire così tante cagate mi ispiro spesso a lui.
Ringrazio i miei genitori, che sono all’oscuro di questa mia deformazione cerebrale.
Ringrazio le imprese di pulizie degli scarichi fognari, perché senza di loro non avrei necessità di scrivere tutto ciò.
Ringrazio lo Stato, perché partorisce più idee di merda di me, spingendomi quindi a migliorare costantemente.
Ringrazio gli amici, perché coi loro scherzi di merda ho del materiale per le mie ricerche.

bender caga mattoni
Grazie a Bender capiamo che l’espressione “Devo fare un mattone” sussisterà anche nel futuro.

Detto questo, saluterei. Da

Emiliano Ventilazzi, detto Collione