opium

Teorie sull’estinzione dei dinosauri (Parte 3): L’Oppio

Non c’è tempo per la prefazione.

Intorno al 405.987 a.C. un gruppo di triceratopi si riunì in gruppo per discutere riguardo il senso della vita, in particolare di cosa li avrebbe aspettati una volta che sarebbero stati sbranati dai grandi predatori.
Fu così che il gruppo di triceratopi attirò tanta attenzione da creare una sempre più ampia comunità di dinosauri, di ogni specie e alimentazione differente. A capo di questa enorme comunità vi era Triniceratop Gun, detto Tom Cruise. Egli predicava che dopo la morte ci sarebbe stato un regno nei cieli, seppur nessun pterodattilo ne avesse mai avvistato uno.

Tom Cruise non fu però l’unico esemplare che predicava di una vita dopo la morte. Un altro gruppo composto da megalosauri emerse proclamando che erano tutte stronzate le dicerie dei triceratopi. Essi seguivano la parola di Mohame Galosaurus, conosciuto anche come Juan Jihad, che profetizzava una vita dopo la morte in un’oasi piena di palloncini rossi e orsacchiotti gommosi.

Ma non finisce qui, difatti da un’altra parte si era consolidato un altro gruppo di stegosauri che sostenevano le teorie di Steve Gosaurus, detto Hubba Hubbabard. Egli diceva che vi erano dinosauri al di là del cielo, oltre la Terra. Una razza aliena di dinosauri. Coi fucili al plasma.
Hubba Hubbabard ordinò ai suoi seguaci di portare tutto il cibo disponibile da offrire in sacrificio agli alienosauri, così da guadagnarsi una rinascita corporale post-morte in un dinosauro più figo.
Tipo il T-rex.

Tutte queste correnti di pensiero che continuavano a sorgere su tutto il globo furono chiamate religioni.
E siccome tutti sanno che la religione è l’oppio dei popoli, tutti i dinosauri finirono il resto dei loro giorni (due) sdraiati in una grande fumeria cinese.

Amen.

Non c’è neanche un postfazione. Ho esaurito le energie a furia di studiare tutte queste plausibili teorie di estinzione.

Dunque ciao, da
Francis Hyundai Coppola, detto come il titolo di una canzone di Justine Timberlake (x2)


Theories about dinosaurs’ extinction (Part 3): The Opium

There’s no time for foreword.

Around the 405.987 B.C. a group of triceratops assembled to discuss about the sense of life, especially what about after that they will tear apart by the big predators.
So it was that this group of triceratops attracted attention from even more a numerous kinds of dinosaurs, either for species and alimentation. The head of this society was Triniceratop Gun, called Tom Cruise. He preached about kingdom heaven, in the sky, although no one pterodactyl has seen it.

Tom Cruise wasn’t the only one who preached about afterlife. Another group composed by megalosaurus emerged, accusing triceratops to telling bullshits. They followed the verb of Mohame Galosaurus, also known as Juan Jihad, that preached an afterlife in an oasis full of red balloons and gummy bears.

But that’s not all, because in another place was consolidated another group of stegosaurus which supported the theories of Steve Gosaurus, called Hubba Hubbabard. He spoke about dinosaurs over the sky, over the Earth. An alien race of dinosaurs. With plasma shotguns.
Hubba Hubbabard ordered to all his followers to bringing all the food that they could collect, like offer for the aliensaurs, so they could obtain a new life after dead, in a new cool body.
Like a T-rex.

All those schools of thought were called religions.
And since everybody knows that religion is the opium of the people, all the dinosaurs ended their days (two) laying on the ground of a big Chinese opium den.

Amen.

There is no afterword either. I lost energies for studying all these plausible theories about dinosaurs’ extinction.

Therefore ciao, by
Francis Hyundai Coppola, called like a title of a song of Justine Timberlake (x2)

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