rutine che significa routine

Il buono, il brutto e il cattivo tempo

Che è come dire sole, nuvoloso e cazzo, piove!

Governo ladro.

No, non dovrei dirlo proprio oggi che ci sono state le votazioni per l’Europa. E nel mio caso pure per il sindaco di paese.
Ma non ho voglia di parlare di mafia, che è una cosa che non fa ridere, non è simpatica, ma soprattutto non esiste. Anche se è ovunque. È come il prezzemolo. Nel senso che se l’assaggi, la mafia, sa proprio di prezzemolo. Giuro.
Una sera ci ho preparato il riso, con la mafia. Quello in brodo. Si sposava perfettamente, anche con un pizzico di sale. La mafia.

Comunque parlerò come sempre di merda, ossia la festa a cui sono stato ieri sera: la TurboBalestra. 

Balestra sta per Renato Balestra, c’avete presente, no? Quello che dalla faccia sembra lo zio di Travaglio dopo che ha ingoiato un alieno.

Ecco, la festa era dedicata a lui. Anzi, la turbo-festa!

Immagine
“Balestra, saluta i tuoi amici alieni con un bel BLUTRSZ!”.
BLUTRSZ!”
Flash.
“Foto per la serata fatta. Grazie!”
BLUTRSZ!”

No, non è vero niente.
Innanzitutto si chiama TurboBalera. E non Balestra. Lui non c’entra nulla in questa festa. Proprio non è nel suo stile.
E seconda cosa, non è stata per niente una festa di merda. Anzi.

Vorrei complimentarmi con i due organizzatori che hanno coinvolto un bel po’ di persone. Diversi volti diversi si sono trovati a ballare in uno di quei tipici baretti di montagna, ai piedi di una funivia per l’appunto. Grande il proprietario, che ha una certa si è rotto il cazzo e quindi era giusto mandare tutti a casa. Anche se poi nessuno è andato veramente a casa. Tutti fuori nel piazzale a fare presto. O tardi, dipende dai punti di vista.
Comunque è finita tardino per gli standard locali (estremamente restrittivi), quindi non è certo una lamentela, vecchia volpe di un Toni!
“Grande Toni! Non ci sono paragoni!”

Citazione.

Una sola, però. Che non vorrei mai fregare il copirait all’artista che ha esordito per primo alla festa.
Proprio un coglione a 5 stelle (in senso buono, s’intende). Un uomo che con un solo giro di accordi di chitarra è riuscito a creare per un’ora e mezza del puro spettacolo musical-parodistico. La sua teatralità, che ha coinvolto tutti i partecipanti, è proseguita per tutta la sera. Anche durante l’esibizione improvvisata al momento (e perfettamente riuscita) come seconda voce del gruppo successivo.

I carissimi, già citati, Armadilli. Non per questo non elogio ancora la loro estrema bravura. In particolare lo show improvvisato del bassista che “si fingeva” completamente ubriaco. È stato l’idolo indiscusso. L’uomo che animava la serata anche se sdraiato su due tavoli, con un braccio sulla faccia. Per poi riprendersi dieci minuti dopo, lanciandosi nel pogo del dijei (dj) successivo, che è andato avanti fino a chiusura, tra vecchi ed intramontabili classiconi, fino a la (solita, a lungo andare) drammenbeis.
Ma comunque carica generale e tanta gente “presa bene” (citazione n.2). Il primo artista, dimenticavo, si chiama Sebastiano Branca. Andate a vedervi il sito, che non esiste. Oppure potete contattarlo per feste ed eventi direttamente a casa sua, suonando il citofono.

Lui abita in via Berto Lucci, numero 74.
Agrate Aprego Brianza – 89600.
Italy.

 

Non manco di citare un personaggio che, anche lui come l’appena discusso Sebastiano, ha esordito in una prima a dir poco strepitosa ad inizio serata, in un altro bar. In questo caso la qualifica non è cabarettistica, ma è quella di vero e proprio dj (dijei). O per meglio scrivere, coinvolgitore musicale che si è studiato apposta una buona playlist per far divertire la gente di un baretto, portandola a creare rapporti umani al di là di ogni immaginazione. Tipo parlare faccia a faccia, senza usare Uozzap.
Che penso sempre sia un’onomatopea di un moscerino che si sta accorgendo all’ultimo che quella luce blu è una trappola e fa “Uoooooh”. Zap! Fulminato.

Detto questa stronzata che potevo evitarmi (scusate, ma un aperitivo appena finito mi ha lasciato un attimo sconvolto), riprendo a parlare di Dj Joshua. Un grande selezionatore. Un gran personaggio. Nel senso che ha delle grandi idee e dei grandi pensieri. Però non è grande fisicamente.
È normale. Alto, tò. Ma non grande fisicamente.
E un altro “grande” va al proprietario del bar in cui si è tenuto questo animato pre-serata, Cecione!
Lui, sì. Ecco. Lui è grande in tutti i sensi! Ma non come la moglie Agnese che ha un’enorme e bellissima pancia non dovuta all’abuso di cibo, ma all’abuso di sesso. Complimentoni dunque ai due/tre grandi, e passiamo alle cazzate, che vi siete rotti di leggere di recensioni di serate e artisti locali che ti fanno capire che l’America è qua.
Capito? L’America è ovunque. È come il prezzemolo, l’America. Anzi, ad assaggiarla bene ricorda il radicchio. È come il radicchio. L’America.

 

Nell’attesa che finisca di scaricare gli eksciòn mùvi anni 90 che mi sparerò fino a notte fonda, volevo riportare una delle cose più belle che si possono ottenere avendo un blog. Ossia i tag. Ne ho parlato così tanto male dei loro cugini, dei cancellettoparoleattaccate, che devo ricredermi sui loro predecessori. Così geniali loro, e così geniali le statistiche. Roba che la matematica, che tanto non capisco, ora viene totalmente elogiata per via dei TERMINI RICERCATI NEI MOTORI DI RICERCA.

Questa piccola perla offerta dal sito WordPress a cui mi appoggio per fare ‘sto coso qui, consente di mostrare i termini utilizzati nelle ricerche sui motori di ricerca, tramite i quali le persone sono arrivate a me. Al mio piccolo aborto di html.
Colmo di termini casuali nei miei tag di ricerca, cose che non c’entrano nulla o che mi passano per la testa senza seguire alcuna logica. Qualche etichetta inerente al tema principale la metto, ma perlopiù uso la funzione RANDOM nell’inserire i tag dei miei post.
Quindi vi mostrerò, commentando, cosa la gente ha scritto per arrivare a mettere il puntatore del maus sopra il mio blog:

  • video hard.guardate che cosa succede a questa ragazza dopo aver spalancato le gambe. assurdo
    Questo è coerente con un mio precedente post sui titoli spam, che aprono pop-up (popàp) e inseriscono germi nel compiùter.
    Comunque l’ho già visto quel video lì. Succede che apre le gambe e gli cascano fuori gli occhiali del dottore che non riusciva più a trovare da una settimana. E mi pareva a me che li avesse appoggiati da qualche parte, ma proprio non si ricordava dove il dottor Giulianelli. Assurdo.
  • aforismi intellettuali
    No, dai. Io non posso accettarlo che qualcuno di intelligente che cerca aforismi di un certo spessore, possa aver cliccato su Tioly Shore. Quindi sarà stata sicuramente una bionda che cerca di farsi figa di fronte alle sue colleghe diversamente bionde che leggono i libri e si informano del mondo. Grazie a Gugol la bionda si siede li di fronte allo schermo, dopo mesi di pratica sa come si accende e si apre l’internet, premendo sulla “e” blu. Dopo dieci minuti di attesa che finisce di caricare la pagina di Explorer, scrive “aforismi intellettuali” perché vuole trovare il significato di almeno una cosa che si sono dette le sue colleghe e che lei fingeva di capire, ridendo col fare di chi ha capito la citazione.
    E trova un link, nella settima “o” di Gugoooooooool, che riporta una parola a lei familiare: qualcosa Shore.
    “Oddio! Sarà mica qualche nuovo programma che non ne sapevo nulla! Tipo il Giorsi Sciòr! Che figata! Vediamo, vediamo!

    Ma cos’è sta cosa? Parla solo di cacca e tette. Allora gli aforismi intellettuali sono un po’ i modi di fare del mio ragazzo. Perfetto! Non sono così stupida se sto insieme ad un ragazzo così intellettuale. Per proprietà commutativa! Ecco, visto! Mi sento già più aforisma intellettuale!”
    Voglio credere che il mio blog porti conforto nelle bionde.
  • xxx il ginecologo consiglia il vibratore
    Non ne ho idea. Non conosco nessun ginecologo a cui chiederlo. E io non potrei mai essere un ginecologo, visto che non vedo una figa da non so quanto. Comunque concordo con il dottor xxx sull’uso del vibratore. Ma solo perché odio quelle dannate suonerie. Mi mandano ai matti. Mettete ‘sta cazzo di vibrazione e tenetelo in tasca che si sente lo stesso.
    A meno che non siate donne e portate la borsetta. Voi potete tenere la suoneria. Ma solo perché siete voi, eh!
  • ragazze fanno sesso per qualsiasi motivo a terni
    Questa è una delle mie preferite. Ma che poi mi sono andato a documentarmi anch’io. Metti caso fosse vero, mi trasferisco a Terni.
    Già mi vedo girare per la città. Ad un tratto mi parte uno starnuto, mi si avvicina una ragazza e mi porge un fazzolettino.
    “Oh, grazie. Gentilissima.” rispondo subito.
    “Sei raffreddato. Quindi facciamo sesso.” ribadisce lei, facendomi capire che non mi sta passando un fazzoletto, ma le sue mutandine appena sfilate.
    Ah, che bella città Terni!
  • mutande uomo della shore
    La bionda di prima sta cercando il regalo al moroso.
  • figa in schermo bianco
    Qua si entra in un discorso più profondo. Quasi religioso, ma al tempo stesso al passo coi tempi. Un misticismo non antico, bensì moderno.
    Figa (old school) in schermo bianco (2.0 school).
    Preghiamo.
  • 2 persone che fanno sesso sulla tazza
    Non c’è nient’altro da aggiungere. Rispetto profondamente le perversioni, purché non letali.
  • le cosce figa bagnata pausini
    Bah, sinceramente non ne ho idea. Però da quando è diventata madre ha secondo me acquisito un quel certo non so che… che prima non aveva. Per niente.
    Diciamo che ora è molto più intrigante. Un applauso alla bellezza acquisita della Pausini.
    Prima le persone cercavano i testi delle canzoni. Ora le sue foto intime.
    A mio parere sono passi avanti.
  • anziani uomini grossi capi tubo
    Giuro che non capisco.
    Un tubo.
  • gioco del risiko gratis per cellulari con poca memoria
    Io ho pochissima memoria. E non sono pratico di geografia. Quindi direi che non si può fare. Hai bisogno di più memoria per far andare Risiko. Devi quindi comprare un nuovo cellulare, più potente e con più memoria. Poi lo trovi Risiko aggratis, stai tranquillo. Se non quello originale, anche una copia praticamente uguale che va bene lo stesso.
  • bella figa gradisi che perde video grads
    A questo è partita la funzione di dettatura del testo sul cellulare mentre ci stava provando con una ragazza. Dopodiché nel prenderlo dalla tasca ha cliccato sulla prima pagina che gli è uscita. Una volta accortosi dell’errore era ormai troppo tardi: la bionda, notando che pagina capeggiava sullo smartphone del bellimbusto, gli da uno schiaffo forte in faccia dicendogli “Schifoso! Sei uno di quelli che si finge intellettuale perché legge quello schifo di un sito che in realtà non è vero che è intellettuale ma è solo un mucchio di stupidaggini. Io non farei mai una cosa così! Mi fai schifo!”.
    E se ne va, lasciando lì il Don Giovanni piuttosto confuso.
  • cercare il lato positivo in un amante che sparisce fisicamente
    Eccomi, piccola. Sarò io il tuo lato positivo. Quello che ti darà la scossa giusta per dimenticare il tuo amante seppellito in giardino e tuo marito, in un colpo solo!
  • casino che non voglio essere mangiare è una persona giusta amaretto
    Tranquillo! Tranquillo, amico. Non ti agitare. Se devi mangiare una persona l’amaretto secondo me ci sta alla grande. Cioè, si sposa bene se della persona fai le salsicce. Quindi prendi la persona e facci degli insaccati. È un’operazione che va un po’ per le lunghe, lo so. Altrimenti eviti l’amaretto, e insaporisci col classico rosmarino.
    Ci tengo a precisare che, siccome l’uomo ha una carne così… come dire… umana, non ti saprei dire esattamente con cosa si sposa meglio, perché non ho mai avuto molta tentazione di assaggiarla.
    Scusa, eh.
  • voglia di fragole sul lato sinistro e voglia di non fare un cazzotti su tutto il corpo
    Scritto male, ma secondo me molto poetico.
  • south park frasi amore merda spinta
    Da loro fan sfegatato, posso confermare che sì. Ci sono delle oscenità anche in frasi d’amore, in quel cartone geniale.
    E sì, parlano spesso di merda.
    I creatori di South Park sono alcuni tra i miei mentori. Personaggi che vedo come eroi, dai quali prendere continua ispirazione.
  • ma nessuno ferma quella troia della d urso
    No. È infermabile. Tutta colpa delle sue enormi doti che tengono incollati milioni di vecchi che non conoscono la potenza dell’internet e delle sue possibilità di ricerca pornografiche. Molto più intelligenti.
    A lei non vanno i meriti di audience, ma al suo seno. Ad ogni vittoria agonistica corrisponde una coppa. Lei ne ha ben due! E decisamente grosse.
    Fate voi.
  • ragazza al volante fa seghe xxx
    Non conosco la marca di questo prodotto di falegnameria. La xxx, intendo. Ma penso sia una di quelle ditte che fa un po’ di tutto, siccome ne parlava anche prima il ginecologo (ed io che prima ero convinto fosse il nome del dottore!).
    Magari è una sega atta alla pratica della ginecologia. Un po’ strano forse il fatto che la ragazza faccia una visita mentre è alla guida.
    Bah.
  • perche kekko quando canta mani inutili batte la mano sulla chitarra?
    Chi è Kekko? Che canzone è “Mani inutili”?
    Fa niente, tanto la risposta mi sembra facile: Kekko batte sulla chitarra con la mano per tenere il tempo. Quindi non è poi così vero che le mani sono inutili, come canta lui.
  • fumetto ragazza acquista superpoteri arduino
    Il nuovo fumetto della Marvel per i più nerd: una ragazza con gli occhiali, che sembra piuttosto bruttina, entra nella cricca dei supereroi dell’universo Marvel perché si è costruita un’armatura migliore di quella di Airon-Men, mentre giocava a fare accendere due lucine con Arduino.
    Rivelandosi in seguito che senza occhiali e con i capelli un po’ a posto è anche una super figa. 

 

Manco da giorni e mi rifaccio con chilometri di parole.

Tanto molti di voi avranno abbandonato già da un po’ la lettura e qui non ci arriva nessuno. Quindi posso scrivere quello che voglio.

Culo. Tette.

 

Che palle. Perché non mi ha ancora scaricato i film…

 

Ciao, da

Tioli detto Tioli

 

PS: che poi uno pensa che dico cazzate, vi allego la foto fatta allo schermo con su i termini di ricerca:Immagine

 

 

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